Ci
asteniamo dal dare suggerimenti di voto sulle prossime elezioni
federali. Invitiamo però tutte/i le elettrici/elettori a prestare molta
attenzione a chi inneggia allo sviluppo della ricerca farmaceutica in
Ticino, per esempio il noto oncologo Franco Cavalli, il medico cantonale
Ignazio Cassis, il ricercatore Ario Conti, ecc.
È ovvio che
indirettamente in questo caso si parla di sviluppare la vivisezione:
questo é infatti l'orientamento dei principali istituti (come si evince
anche dalla triste e scientificamente molto discutibile
risposta inviata dal CdS
all'interpellanza della Deputata Patrizia Ramsauer).
Chi é
direttamente coinvolto in queste realtà inevitabilmente NON gode del
nostro sostegno, perché il nesso tra i poli di ricerca farmaceutica già
esistenti (per esempio l'IRB), quelli in progetto e la vivisezione è
nettissimo.
Speriamo
che si cominci presto (come sta avvenendo in varie parti del mondo) a
parlare invece di ricerca scientifica seria e quindi senza animali.
Sempre in materia di sperimentazione su animali, il candidato del
Partito Umanista Matteo Giannini si è espresso pubblicamente e nella
piattaforma "Sinistra ventunesimo secolo" per
- l'introduzione dell'obbligo per università e politecnici di introdurre
una didattica che non faccia capo all'utilizzo di animali da laboratorio
- l'introduzione del divieto assoluto di sperimentazione sugli animali
per i test di prodotti cosmetici.
Sul tema della riconversione dello zoo di Magliaso, che ci vede
particolarmente impegnati in Canton Ticino, il candidato dei Verdi
Sergio Savoia si è impegnato a sostenere il progetto ATRA/CDA.