Per i diritti di tutti gli animali
   

 

 

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE ANIMALISTA
Delegazione ATRA svizzera italiana

     

 Contattaci ed iscriviti alla
 nostra newsletter: infocda@bluemail.ch

Chi siamo  Foto azioni  Come sostenerci  Rivista Orizzonti
Vivisezione
Pellicce
Circhi e zoo
Alimentazione veg*
Corride/feste crudeli
Caccia e pesca

 Cerco casa
 Shop
 Cosa puoi fare tu
 TV animalista
 Ticino cruelty free
 


 SEGUITECI SU FACEBOOK!

 

 

 

AIUTACI AD AIUTARLI:
PER SOSTENERE IL NOSTRO
IMPEGNO PER GLI ANIMALI
CLICCATE QUI

 

      È online il nuovo numero di Orizzonti, a colori e interattivo! Clicca QUI

 

Vivisezione in Svizzera: le cifre della morte!

E’ sempre angosciante commentare le annuali statistiche sulle sperimentazioni sugli animali effettuate (anche) nel nostro Paese, la Svizzera. Negli anni recenti ci siamo trovati ad analizzare dati che descrivevano una diminuzione del numero di animali uccisi in questo drammatico ambito, percentuali a ribasso che vanno però analizzate più approfonditamente, come spesso abbiamo fatto, per non farsi trarre in inganno. I dati appena usciti (relativi al 2013) seguono il medesimo trend, con una diminuzione del 2,7% in rapporto al 2012: stiamo parlando di oltre 590 mila animali uccisi!! Quello che sorprende é un vertiginoso aumento delle autorizzazioni che vengono, come impone la Legge, sempre rilasciate dalla cosiddette "Commissioni di controllo" (sul funzionamento delle quali abbiamo già scritto molto, con gli scandalosi casi del Canton Friborgo e del Canton Ticino, tanto per fare due esempi). E non dimentichiamo che la Legge federale sulla protezione degli animali chiede anche ai ricercatori di dimostrare che non esistono metodi alternativi per effettuare le sperimentazioni per le quali viene richiesta l'autorizzazione. Tutto questo é particolarmente assurdo anche alla luce di una sbandierata severità (i comunicati ufficiali e molti media continuano a citare la nostra come la legge in materia tra le più severe al mondo) eppure, dati alla mano, sappiamo benissimo che non é così. Un'altra dimostrazione di questa mancanza di severità e controllo é data dal fatto che oltre la metà degli animali utilizzati nei laboratori svizzeri (con un aumento dell'8% rispetto al 2012!), lo sono nelle scuole superiori e negli ospedali dove non esiste nessun obbligo di ricorrere alla vivisezione...anzi, sono proprio i contesti universitari che dovrebbero avere un'attenzione particolare nei confronti delle nuove tecnologie che possono (da subito!) sostituire la sperimentazione sugli animali.
In definitiva i due campi in cui si ha il maggior uso di animali rimangono quelli della 'ricerca di base' e della 'ricerca e sviluppo' di farmaci, entrambi campi in cui non vi è obbligo di legge che costringa a usare animali, e quindi si tratta di una libera scelta del ricercatore.
Siamo proprio noi, singoli cittadini, che possiamo intervenire su questo, visto che questa ricerca è pagata anche coi nostri soldi (le nostre tasse, per le ricerche finanziate dallo Stato; le nostre donazioni, per le ricerche finanziate dalle varie associazioni).
Approfondiremo il tema sul prossimo numero di Orizzonti (trimestrale ATRA) e nel frattempo...il nostro impegno prosegue!

Max Molteni, presidente ATRA, redazione Orizzonti
 

 

         
 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

LUGANO, 10 OTTOBRE 2014
Conferenza veg* e presentazione
del libro "Prima causa di morte"
ORE 20.30 Hotel Pestalozzi

I-care International Centre
for Alternatives in Research
and Education



info@icare-italia.org
 

Gruppo Aiuto Randagi


gruppoaiutorandagi@gmail.com

 

 

 

 News animaliste
 da AgireOra.org

 

   

seguiteci e condividete su facebook le nostre iniziative:


Copyright CDA-Centro di Documentazione Animalista - Tutti i diritti riservati
La riproduzione di testi e foto qui pubblicati é consentita previa autorizzazione e citando la fonte (indirizzo web) e autore
 

17.08.2014 19.05